Ha ancora senso comprare casa a Sharm El Sheikh in usufrutto?

Ha ancora senso investire 200.000 € in una casa in usufrutto a Sharm El Sheikh?

Negli ultimi mesi molti investitori pongono la stessa domanda:
ha ancora senso acquistare una casa o una villa a Sharm El Sheikh in usufrutto con un budget di circa 200.000 euro?

Per rispondere in modo serio, è necessario lasciare da parte le emozioni.
Non si tratta di promesse o suggestioni.
Si tratta di numeri, rendimenti e logica finanziaria.


Prezzi immobiliari a Sharm El Sheikh nel 2025

Secondo i dati 2025 di Buildix Immobilien, i prezzi immobiliari a Sharm El Sheikh restano competitivi.

Appartamenti e piccole ville nelle zone di Nabq Bay, Hadaba e Naama Bay partono da circa 55.000 dollari.
Le ville indipendenti o fronte mare si collocano tra 150.000 e 250.000 dollari.

In Europa, la situazione è diversa.

Con 200.000 euro, in molte località turistiche si acquista un piccolo appartamento.
Spesso senza vista mare.
Spesso con costi di ristrutturazione.

A Sharm El Sheikh, lo stesso budget permette di accedere a immobili più grandi, meglio posizionati e più attrattivi per l’affitto.


Usufrutto: costo reale e valore nel tempo

Gli stranieri in Egitto acquistano immobili in usufrutto, non in piena proprietà.

Questo aspetto genera spesso diffidenza.
Dal punto di vista finanziario, però, il rapporto resta favorevole.

Con 200.000 euro in Europa si acquistano 60–70 metri quadri.
A Sharm El Sheikh, la stessa cifra garantisce 50 anni di usufrutto, rinnovabili per altri 25 anni.

Il costo annuo dell’usufrutto è mediamente tra 2.500 e 3.000 euro.
Questa spesa può essere coperta con poche settimane di affitto all’anno.

In pratica, ciò che conta non è il titolo di proprietà.
Conta la capacità dell’immobile di generare reddito.


Rendimenti da affitto e ritorno sull’investimento

Secondo Airbtics 2025, Sharm El Sheikh offre rendimenti interessanti.

Gli affitti a lungo termine garantiscono una resa media di circa 9% annuo.
Gli affitti turistici di breve periodo possono arrivare al 15–16%, se ben gestiti.

Un immobile da 200.000 euro può generare tra 18.000 e 30.000 euro lordi all’anno.

In molti casi, questo significa che l’immobile si ripaga in 15–20 anni.
Dopo questo periodo, il reddito diventa valore netto.


Rivalutazione degli immobili in usufrutto

L’aumento dei prezzi a Sharm El Sheikh è concreto.

Diversi investitori che hanno acquistato immobili in usufrutto a 20.000–30.000 dollari
li rivendono oggi tra 70.000 e 80.000 dollari.

Questo dimostra una rivalutazione reale, sostenuta dalla domanda e dai prezzi di ingresso ancora bassi.


Contesto economico e gestione del rischio

Il contesto macroeconomico egiziano è migliorato.

Secondo Reuters, l’inflazione è scesa all’11,7%.
S&P Global ha migliorato il rating dell’Egitto da B– a B, riconoscendo le riforme in corso.

L’Egitto non è un mercato privo di rischi.
Le oscillazioni valutarie restano un fattore da considerare.
La gestione dell’immobile è fondamentale.

Per questo è essenziale affidarsi a professionisti locali affidabili.


Usufrutto e investimenti tradizionali a confronto

I conti deposito e i titoli di Stato europei rendono oggi 1–2% annuo.

Un immobile in usufrutto a Sharm El Sheikh può offrire rendimenti molto più elevati.
In più, consente di avere un bene reale e utilizzabile.

Per chi cerca reddito e diversificazione, la differenza è evidente.


Considerazioni finali sull’investimento a Sharm El Sheikh

Mettiamo da parte i pregiudizi.

Non è una questione ideologica.
È una questione di numeri.

L’usufrutto non è una truffa.
È uno strumento finanziario.

Se utilizzato correttamente, può funzionare molto bene.

Sharm El Sheikh resta uno dei pochi mercati con prezzi di ingresso accessibili e domanda costante.

Per chi ha una visione di medio-lungo periodo, i numeri continuano a essere favorevoli.

Carla Fuochi
Founder, Dream Home

https://blogs.realestate.gov.eg/legal-guide-for-foreigners-buying-property-in-egypt/